Palazzo Marino, dirimpetto al Teatro alla Scala, è considerato il palazzo privato più bello di Milano nonché un capolavoro dell’architettura residenziale del XVI secolo.
Il palazzo fu progettato da Galeazzo Alessi, un architetto perugino, su commissione di Tommaso Marino, un banchiere ed esattore delle imposte molto ricco che lasciò Genova nel 1653 per trasferirsi a Milano.
Il palazzo, che doveva far impallidire tutti gli altri palazzi della città, fu ideato per diventare la residenza privata della sua famiglia.
Sfortunatamente, a causa delle spese smisurate che la vita agiata gli richiedevano, fu sommerso dai debiti e così il palazzo fu occupato dagli spagnoli che lo trasformarono in un’amministrazione finanziaria. Durante la dominazione austriaca fu confiscato e solo nel 1861 divenne la sede dell’amministrazione comunale.
Palazzo Marino è stato gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale. I lavori di ricostruzione, iniziati nel 1946, furono terminati solo nel 1954.
E' la sede della Civica Amministrazione dal 9 settembre 1861. Quì hanno sede gli uffici del Sindaco, del Vice-Sindaco, della Presidenza del Consiglio, la Segreteria Comunale e la Direzione Generale del Comune di Milano.
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